Crisi d’impresa, il decreto in Gazzetta Ufficiale

Crisi d'impresa

Crisi d’impresa, il decreto in Gazzetta Ufficiale

Il decreto che introduce delle grosse novità in materia di crisi d’impresa e risanamento aziendale è stato convertito nella legge n. 147 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Questo passaggio è stato reso necessario dal fatto che il numero di imprese in difficoltà e insolventi è aumentato in maniera importante negli ultimi tempi incidendo sul tessuto economico dell’intero Paese.

Per questo motivo, trattandosi di un tema di estrema attualità, abbiamo voluto sottolineare i principali interventi che si esplicano anche in materia di giustizia. Vediamo brevemente di cosa si tratta nelle prossime righe.

Le misure più urgenti in materia di crisi e giustizia

Il primo intervento da sottolineare è sicuramente il rinvio dell’entrata in vigore del codice della crisi d’impresa a partire dal 16 maggio del 2022 in maniera tale che gli istituti possano essere adeguati.

Successivamente è stata prevista l’istituzione della “composizione negoziata della crisi”. Ciò si traduce in uno strumento al servizio delle imprese finalizzato a risanarle attraverso l’affiancamento dell’imprenditore con un esperto indipendente che ha determinate competenze.

La legge 147 modifica anche la legge fallimentare anticipando l’utilizzo di alcuni strumenti in termini di composizione negoziale. Inoltre, viene rinviata al 31 dicembre 2023 l’applicazione delle misure di allerta per vedere se il meccanismo di composizione negoziata della crisi ha i suoi effetti benefici.

Un altro intervento della legge 147 è l’ampliamento dell’organico della magistratura ordinaria e la semplificazione delle procedure di pagamento degli indennizzi.

Nel primo caso, si pone l’obiettivo di aumentare il personale della magistratura ordinaria di 20 unità con un concorso che sarà bandito direttamente dal Ministero della Giustizia entro il 2021.

Nel secondo caso, invece, l’articolo 25 della legge 147 propone di semplificare le procedure atte al pagamento dell’indennizzo per equa riparazione nel caso in cui ci fosse una durata irragionevole del processo. Quindi, la procedura viene semplificata traducendola solamente in modalità telematica.

La conversione del decreto in legge fa sì che gli articoli 2, 3 e quelli che vanno dal 4 al 19 entrino in vigore a partire dal 15 novembre del corrente anno. Pertanto, dal 15 novembre sarà attiva la piattaforma per le crisi d’impresa e sarà accessibile lo strumento di composizione negoziata della crisi che avrà il compito di semplificare le trattative tra imprenditore, creditori e gli altri stakeholders. Questa iniziativa è finalizzata a superare le condizioni di crisi e potenzialmente far ripartire l’impresa attraverso anche la cessione dell’azienda stessa o suoi rami. Per maggiori info rivolgiti al nostro Team Legal & Tax.

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