Riaperti i termini per la rottamazione

La fatturazione elettronica

I termini per la rottamazione erano già un argomento trattato in passato dal governo infatti si ricorda qui il decreto sostegni bis (Dl n. 146/ 2021) con cui si spostava il termine per saldare le rate scadute della pace fiscale al 31 dicembre.

Ora, questi termini, vengono riaperti con il decreto sostegni ter che sposta nuovamente le scadenze per i 512 mila contribuenti che non hanno saldato le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio.

Nuove scadenze

Questo ultimo decreto approvato nella notte tra il 14 e 15 marzo prevede un nuovo calendario scadenze sia per le rate rottamazione ter e del saldo e stralcio in scadenza negli anni 2020 e 2021 sia per i versamenti rate in scadenza nel 2022.

Ecco i nuovi termini

– entro 30 aprile 2022 per le rate con scadenza anno 2020

– entro 31 luglio 2022 per le rate con scadenza anno 2021

– entro 30 novembre2022 per le rate con scadenza anno 2022

Mini ritardi

Viene comunque concessa la deroga ai mini ritardi. Infatti, si continua a ritenere validi ai fini della definizione agevolata i pagamenti tardivi: effettuati entro cinque giorni dopo la scadenza.

No azioni esecutive

Si estinguono, con il nuovo decreto, le procedure esecutive che erano state avviate, in questi tre mesi, verso i contribuenti decaduti dalla pace fiscale il cui debito era stato maggiorato degli interessi e delle sanzioni. Restano, però, definitivamente acquisite e non ripetibili le somme già versate a qualsiasi titolo prima del 27 gennaio, data di entrata in vigore del Sostegni ter.

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