Nuove soglie contabilità semplificata anno 2023

Nuove soglie contabilità semplificata

Nuove soglie contabilità semplificata anno 2023

Con la nuova Legge di Bilancio 2023, oltre alle novità riguardanti il Regime Forfettario in fatto di soglie di ricavi, vi è anche una importante modifica sul limite dei ricavi per l’accesso alla contabilità semplificata da parte delle imprese individuali e società di persone.

La Legge di Bilancio va a innalzare le soglie per l’accesso alla contabilità semplificata di cui all’art. 18 del DPR 600/72. Fino al 31 dicembre 2022, il limite di accesso dalla contabilità semplificata era quello di aver conseguito ricavi non superiori ai 400.000 euro per le imprese che svolgono prestazioni di servizi e ricavi non superiori ai 700.000 euro per le aziende aventi oggetto altre attività (es. la vendita di merci).

L’esercizio contabile da tenere in considerazione per il superamento di tale soglia era il precedente a quello di entrata. Il criterio da utilizzare per calcolare la soglia è quello di cassa.

Ad esempio la ditta Alpha SAS che svolge attività di vendita all’ingrosso di abbigliamento (vendita merci), nel 2021 ha conseguito 750.000 euro di ricavi. Nel 2021 si trova in contabilità semplificata ai sensi dell’art. 18 del DPR 600/72. Dato che durante l’esercizio 2021 ha superato tale soglia, dal 2022 dovrà adottare la tenuta della contabilità in modalità ordinaria.

Le nuove soglie per l’accesso alla contabilità semplificata nel 2023

Con la riforma data dalla Legge di Bilancio 2023, le nuove soglie sono le seguenti:

  • 500.000 euro per le imprese che esercitano la prestazione di servizi;
  • 800.000 euro per le imprese aventi a oggetto altre attività.

Questa manovra, come tante altre è volta a dare un giro di vite importante alle semplificazioni in materia tributaria. Il GAP per entrambe le soglie è di 100 Mila euro e potrebbe ricomprendere quasi un 5% dei contribuenti.

FINO AL 2022DAL 2023
PRESTAZIONE DI SERVIZI400 Mila 500 mila
ALTRE ATTIVITÀ 700 Mila800 mila
Valori in euro

Contabilità semplificata o ordinaria? Alcune precisazioni

Innanzitutto è bene precisare che per le aziende che svolgono attività c.d. “miste” tre prestazioni di servizi e altre attività, va calcolato i limite del fatturato pro-quota in base alla prevalenza. Ad esempio nel caso in cui l’azienda ha un maggiore fatturato per le prestazioni di servizi il limite sarà 500 Mila euro.

nel caso in cui non vi sia una distinzione netta tra i ricavi, va tenuto conto il limite per le altre attività, ossia 800.000 euro.

Altra precisazione importante: i professionisti e le aziende che svolgono attività professionali, adottano il Regime Semplificato come regime naturale indipendentemente dall’ammontare dei ricavi conseguiti.

Come ultimo punto, ma non meno importante, la contabilità ordinaria è obbligatoria, indipendentemente dal valore dei ricavi, per le società di capitali e per gli enti giuridici aventi una autonomia patrimoniale perfetta.

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