Aprire la partita iva come venditore di auto online

Partita iva venditore auto online

Aprire la partita iva come venditore di auto online

Se la tua passione sono le auto e da piccolo hai sempre sognato di poter lavorare con esse, sei nel posto giusto. In questo articolo proverò a spiegarti come puoi aprire una rivendita auto senza troppi sforzi.

La vendita auto online

Grazie a strumenti come la rete e i social, oggi è possibile vendere e comprare semplicemente con uno smartphone, un tablet o un PC, comodamente dal divano di casa. Viene quasi naturale ormai prima di recarsi ad acquistare un prodotto o un servizio, consultare la rete.

Vendita di auto online, come funziona la normativa?

Una recente sentenza del Consiglio di Stato, in seguito ad una mozione al TAR della Regione Lazio, ha modificato in modo repentino il concetto di vendita online di autovetture e ciclomotori.

L’atto di vendita si compie per i beni mobili registrati (automobili, motocicli, ciclomotori e molto altro 🛵), dal momento del passaggio di proprietà il quale diventa effettivo con un atto innanzi al PRA (pubblico registro automobilistico).

La sentenza scinde infatti il momento della vendita vera e propria, il quale viene sempre in maniera “analogica”, dall’acquisizione dei clienti, il quale può avvenire in qualsiasi forma, anche con sistemi online.

Cosa vuol dire: l’ attività di vendita dell’auto avviene solo al momento dell’atto di acquisto, tuttavia la fase di scambio non permette nessuna autorizzazione particolare.

Vendita auto online, quali adempimenti svolgere?

Tuttavia, nonostante questa importante sentenza non è così semplice ainoi. Infatti per aprire un qualsiasi negozio online bisogna iscriversi alla Camera di Commercio e per avere la visura camerale attiva con il codice ATECO designato per la vendita di auto, bisogna fare la SCIA.

Questo corto circuito normativo è stato oggetto di non pochi dibattiti e scontri tra professionisti e amministrazioni, il che mi fa consigliare di effettuare tutti gli adempimenti.

In ogni caso adempimento più, adempimento meno è possibile contrarre clienti online e vendere auto a patto che l’atto di vendita si svolga fisicamente.

Vendita di auto online, bisogna avere un sito web?

Non necessariamente, è infatti possibile dichiarare in fase di apertura della vendita online sia sul modello AA9/AA7 dell’agenzia delle entrate, che sulla SCIA, di avvalersi di piattaforme di vendita come Autoscout o Noi Compriamo Auto.

Tuttavia, avere un proprio sito internet è un ottimo biglietto da visita e determina un grado maggiore di serietà e di servizio. È possibile anche usare i social come vettore di acquisizione contatti. VUOI CREARE UN SITO, CLICCA QUI!

Vendere auto online e non, quale codice ATECO usare?

Il codice ATECO universale per la vendita auto, che sia effettuata online o meno è il 45.11.01. È importantissimo usare tale codice perché viene visionato dalla motorizzazione in caso di richiesta della targa di prova e viene richiesto agli atti di vendita da parte del PRA.

Aprire la partita iva come venditore di auto online

il primo passaggio da espletare è quello relativo alla richiesta del numero di partita Iva. Lo steso si chiede online tramite il modello AA9 per le persone fisiche o il modello AA7 per le società. SCOPRI I NOSTRI SERVIZI DI APERTURA DELLA PARTITA IVA

Una volta chiesto il numero di partita iva va immediatamente chiesta la PEC. Si può fare richiesta attraverso i servizi più comuni in rete a prezzi che variano dai 6 ai 35 Euro, a seconda dello spazio gigabyte a disposizione.

Una volta ottenuta la PEC, va richiesta la SCIA al comune di competenza sia per la vendita di beni preziosi e registrati che per oggetti usati (se si intende rivendere l’usato). È importante specificare in entrambi i moduli che si intende vendere online ed indicate il sito di appartenenza.

Una volta ottenuta la SCIA, va comprato presso una comune cartoleria il c.d. registro delle operazioni giornaliere, il quale va vidimato prezzo la polizia amministrativa locale. Il registro, ai sensi dell’art 128 del TULPS, va compilato con i dati di chi compra e di chi vende ed esibito agli ufficiali di Polizia preposti in caso di verifica.

Una volta ottenuta tutta la documentazione amministrativa utile, è possibile iscriversi alla Camera di Commercio indicando in visura il codice ATECO 45.11.01. Contestualmente avviene l’ iscrizione all’INPS per il titolare lavoratore o i soci nel caso di società.

L’iscrizione all’INAIL invece è obbligatoria solo nei casi, anche congiunti di:

  • Presenza di almeno un dipendente;
  • Presenza di familiari collaboratori e coadiuvanti;
  • Soci lavoratori in caso di società.

Una volta pronti va fatta l’iscrizione ad una piattaforma di vendita e/o fare un sito internet con le pagine social, per iniziare la vendita. Facile.

Vendita auto contabilità e fiscalità

La vendita di auto usate e “km 0” è subordinata all’applicazione del c.d. regime del margine IVA, un particolare regime speciale studiato appositamente per i beni usati.

Un autovettura si considera usata nei seguenti casi di scambio

  • da un privato consumatore
  • da un operatore economico che non ha potuto esercitare il diritto alla detrazione
  • da un soggetto passivo d’imposta comunitario in regime di franchigia nel proprio Stato membro
  • da un soggetto passivo (nazionale o comunitario) che ha applicato, a sua volta, il regime del margine.

Il regime del margine permette al venditore di auto di pagare l’ Iva sul margine ottenuto ossia sull differenza tra vendita e acquisto del bene, nonché le spese di manutenzione sostenute. Ve lo spiego con un esempio:

“Luca M., venditore di auto acquista una Fiat 500 a 8.000 euro. Spende ulteriori 1.000 euro come spese di riparazione, manutenzione e lucidatura della stessa. Franco C. la compra per il compleanno della figlia per 10.500 euro. Luca avrà avuto un margine di euro 1.000, sul quale dovrà scorporare l’iva e versarla.”

L’applicazione del regime del margine, inibisce la possibilità di applicazione del regime forfettario iva L. 190/2014 pertanto la contabilità da tenere sarà in maniera semplificata.

Essendo un regime IVA assimilabile al semplificato, sarà obbligatorio emettere le fatture in formato elettronico attraverso un apposito programma e inviabili allo SDI entro 12 giorni dalla vendita del mezzo, ossia dalla registrazione dell’atto fi compravendita presso il PRA. OTTIENI MAGGIORI INFOMAZIONI SULLA CONTABILITA’ QUI.

Vendita auto conto terzi, come funziona?

Diverso è se si decide di vendere auto conto terzi. Questa modalità premette un vero e proprio contratto trilaterale tra acquirente, conto terzista e venditore. In questo caso il conto terzista, mette a disposizione le sue strutture – autosalone, piazzale, sito web e pagine social – per vendere un bene non di sua proprietà, ma per conto di un terzo venditore.

Per svolgere questa attività bisogna essere in possesso della SCIA come agenzia di affari, ai sensi dell’art. 115 del TULPS e detenere il registro degli affari vidimato dal Comune o dalla Polizia Amministrativa Locale.

Hai bisogno di maggiori INFO

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2 thoughts on “Aprire la partita iva come venditore di auto online”

  1. salve vorrei aprire partita iva per commercio auto online , è possibile?

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