Con Decreto del Ministero della transizione ecologica del 9 marzo (G.U. 98 del 28 aprile 2022) viene riconosciuto un credito di imposta per l’acquisto di cargo bike e cargo bike a pedalata assistita ai fini della ottimizzazione dei processi della logistica in ambito urbano.
Tale incentivo è destinato alle micro e alle piccole imprese che acquistino cargo bike e cargo bike a pedalata assistita, conformi alle previsioni di cui all’art. 50 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, idonei all’effettuazione di trasporto merci in ambito urbano di ultimo miglio, finalizzato alla consegna di merci proprie o di terzi presso il destinatario.
In relazione alle spese sostenute nel 2021, entro il 30 Giugno 2022 le micro e le piccole imprese interessate presentano istanza al Ministero della transizione ecologica, esclusivamente mediante l’apposita piattaforma informatica (disponibile su www.mite.gov.it).
All’interno di un plafond complessivo di 2 milioni di euro, il credito di imposta è riconosciuto nella misura del 30 per cento delle spese sostenute e documentate per l’acquisto di cargo bike e cargo bike a pedalata assistita, con un limite massimo annuale di 2.000 euro per ciascun soggetto richiedente. – LEGGI ANCHE APRIRE LA PARTITA IVA COME RIDER -.
Il credito d’imposta non è cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni previste dalla normativa nazionale, regionale o europea, ed è riconosciuto secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze e fino all’esaurimento del plafond stanziato.
Entro sessanta giorni dalla data di presentazione dell’istanza, effettuate le verifiche di legge, il Ministero della transizione ecologica comunica al beneficiario l’ammontare del credito d’imposta spettante e la data a decorrere dalla quale lo stesso è utilizzabile.
A decorrere da tale data, ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, il credito di imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione e il relativo modello F24, pena rifiuto, deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
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