In data 16 ottobre 2023, a un mese dalla scadenza del secondo acconto IRPEF, scatta una breve proroga al 16 gennaio 2024, per versare gli importi dovuti in acconto sui redditi delle persone fisiche.
Non tutte le aziende saranno coinvolte in questa proroga, infatti bisognerà avere dei requisiti oggettivi e soggettivi specifici; vediamo quali:
La misura era già stata annunciata qualche giorno prima dal Presidente della Commissione attività produttive della Camera Alberto Gusmeroli, il quale afferma che la strada é quella dell’abolizione dell’acconto a partire dal 2024, per le aziende con fatturati inferiori a 500 Mila euro.
Fatte salve queste premesse, secondo il DL, oltre che ai contribuenti soggetti all’IRPEF, rientri anche tutta la platea dei contribuenti nel regime forfetario e nel regime di vantaggio o ex Minimi.
L’acconto IRPEF, o Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, è un pagamento anticipato dell’imposta sul reddito che i contribuenti devono versare in corso d’anno. Ecco come funziona:
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