Nel mese di aprile 2022 vi sono molte scadenze fiscali, ecco quali sono.
Relativamente al bonus casa si avranno due scadenze: il 7 aprile in cui gli amministratori di condominio dovranno comunicare le spese sostenute nell’anno precedente per gli interventi di riqualificazione energetica e il 29 aprile in cui si dovrà comunicare sull’opzione di cessione del credito o di sconto in fattura per i beneficiari del bonus casa in riferimento alle spese 2021 e per le rate residue delle detrazioni riguardanti le spese sostenute nel 2020.
Inoltre, il 19 aprile andranno versate le trattenute effettuate nel mese precedente dai sostituti d’imposta, l’imposta sostitutiva dell’ Irpef e delle addizioni regionali/comunali sulle somme erogate ai dipendenti nel mese precedente. Il 19 aprile si farà, anche, la liquidazione e il versamento dell’Iva del mese precedente.
Entro il 30 aprile (con tolleranza per pagamenti entro il 9 maggio) si dovrà saldare le rate del 2020 in riferimento ai benefici della definizione agevolata per contribuenti decaduti a causa del mancato, tardivo o insufficiente pagamento delle rate in scadenza negli anni 2020 e 2021 di Rottamazione ter, Saldo e stralcio e Rottamazione UE.
Infine, per via dell’irregolare funzionamento degli uffici nella giornata del 31 marzo 2022, l’Agenzia delle Entrate sposta i termini in scadenza il 31 marzo all’11 aprile ossia dieci giorni dopo la pubblicazione il provvedimento dell’irregolare funzionamento (1 aprile).
Tiene anche a comunicare che “i crediti emergenti dove comunicazioni delle opzioni – cessioni e sconti – relative ai bonus edilizi, inviate entro il 5 aprile 2022, saranno comunque caricati entro il 10 aprile 2022 sulla piattaforma cessione crediti, a disposizione dei fornitori che hanno praticato gli sconti e dei cessiorari, al pari dei crediti emergenti dalle comunicazioni inviate entro il 31 marzo 2022”.
Nello specifico, di seguito, le scadenze fiscali date dall’Agenzia delle Entrate e le novità in termini di riscossione delle cartelle.
C’è un adempimento per amministratori di condominio che dovranno comunicare, solo telematicamente, le spese sostenute nel 2020 dal condomino per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica svolti sella parti comuni di edifici residenziali ma anche le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici arredanti, le parti comuni dell’edificio oggetto di ristrutturazione.
Dovranno essere comunicate anche le quote di spesa per ogni singolo condomino.
intracomunitari se hanno obbligo mensile o per operatori intracomunitari se hanno obbligo trimestrale nel primo trimestre del 2022.
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