Le fatture che possono emettere i professionisti in regime forfetario possono avere ritenute a titolo d’acconto del 20%. Di esso verrà chiesto il rimborso o verrà usato in dichiarazione.
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I professionisti, per questo, godono dell’esonero dall’ applicazione della ritenuta a titolo d’acconto del 20%. Essa, spieghiamo, riguarda solo i professionisti ed è il versamento, dal committente, per conto del professionista, di un’anticipazione di imposta del 20% del corrispettivo, che verrà scomputata in sede di dichiarazione annuale dei redditi dalle imposte dovute.
Può succedere che il contribuente in regime forfettario, anche se esonerato, emetta fattura con applicazione della ritenuta a titolo d’ imposta del 20% o che per sbaglio gli venga applicata dal committente.
In questi casi risponde il punto 4.2 della circolare 9/E/2019 in cui l’ Agenzia delle Entrate specifica che nell’eventualità di tali errori, non più correggibili, si possa richiedere rimborso attraverso specifiche modalità (articolo 38 del DPR numero 602 del 1973) oppure scomputate in dichiarazione se regolarmente certificate dal sostituto d’imposta.
Inoltre, la circolare 10/E/2016 al punto 4.2.1 dell’Agenzia dichiara che i ricavi/ compensi incassati da chi applica il regime forfetario non sono soggetti alla ritenuta d’acconto. Se per errore il contribuente subisce delle ritenute d’acconto, non più correggibili, potrà chiederle a rimborso attraverso specifiche modalità (articolo 38 del DPR numero 602 del 1973) oppure scomputate in dichiarazione se regolarmente certificate dal sostituto d’imposta.
Riassumendo, il professionista in regime forfetario è esonerato dalle ritenute di acconto del 20% ma in caso di errore può chiedere il rimborso o scomputare in sede di dichiarazione annuale dei redditi.
Per quanto riguarda il rimborso il percipiente dovrà presentare istanza per inesistenza dell’obbligo di versamento entro il termine di decadenza ossia quarantotto mesi dalla data in cui la ritenuta è stata operata
Per lo scomputo delle imposte dovute, per il contribuente che ha capienza d’imposta, si ha nel modello Redditi PF 2022 un apposito rigo (rigo RS40: Ritenute regime di vantaggio e regime forfettario – casi particolari) per queste situazioni. Ai fini dello scomputo, l’ importo totale delle ritenute, va anche riportato nel rigo RN33, colonna 4 e/o nel rigo LM41.
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