Vendere sigarette elettroniche online

Vendere sigarette elettroniche online

Vendere sigarette elettroniche online

Qualche giorno fa un nostro lettore che si è imbattuto nel nostro articolo su come aprire un e-commerce, ci ha posto il seguente questo: è possibile vendere sigarette elettroniche online? La risposta è SÌ.

Fino al 2018 non era possibile acquistare le sigarette elettroniche online, ad eccezione del dispositivo di inalazione. I liquidi erano a diventata esclusiva da parte delle tabaccherie come generi di monopolio.

Dal 2019, il Legislatore ha disposto la possibilità ai rivenditori autorizzati con apposito patentino di poter vendere sia gli inalatori che le ricariche. La regola fondamentale per chi decide di intraprendere questo business piuttosto redditizio, è quella di assicurarsi che i propri acquirenti siano perentoriamente maggiorenni.

Da ciò ne deduciamo che il negozio online sia dotato di sistemi di riconoscimento e di accesso ai soli maggiorenni. Per avere maggiori dettagli circa questa parte chiedici una consulenza a riguardo su come realizzare un sito web efficente.

Vendere sigarette elettroniche online, il patentino

Le regole per vendere sigarette elettroniche online, fondamentalmente valgono le stesse regole per venderle in un negozio fisico. Il primo step in assoluto è ottenere il patentino dai Monopoli di Stato. Il c.d. “patentino” per la vendita di generi di monopolio, tra i quali rientrano anche i liquidi da inalazione, viene rilasciato dall’AAMS sotto apposita di richiesta tramite modulistica disponibile sul sito. Il patentino ha una durata e il titolare dello stesso è tenuto a rinnovalo periodicamente come indicato nelle istruzioni del Garante. Il patentino è accompagnato da una licenza per il c.d. deposito fiscale.

Per poter vendere generi di monopolio, bisogna rispettare alcuni requisiti oggettivi, come ad esempio avere un apposito spazio dedicato allo stoccaggio dei generi da monopolio (ad esempio un locale apposito il quale dovrà essere indicato e accessibile nel caso di controlli da parte delle Autorità Competenti in materia). Bisogna anche rispettare alcuni requisiti soggettivi, come non aver mai riportato condanne per contrabbando o reati simili eccetera.

ATTENZIONE: per genere di monopolio si intende il liquido contenuto all’interno della sigaretta elettronica e non il dispositivo di inalazione, il quale di fatto è solo uno strumento ed è a vendita “libera”. Vi sono poi le sigarette elettroniche “usa e getta” le quali per forza di cose sono considerate genere di monopolio, in quanto il liquido contenete la nicotina non può essere scisso dal dispositivo di inalazione.

Fonte delle informazioni – sito AAMS

Aprire un negozio online di sigarette elettroniche

Ottenuto il patentino e il numero di registrazione presso l’AAMS, è possibile procedere con gli adempimenti burocratici per l’apertura del proprio negozio online.

Nota bene: aprire un negozio online non vuol dire che non si possa accoppiare anche la rivendita in loco, ossia presso il proprio negozio fisico. Infatti, molti negozi fisici, hanno anche il proprio sito per vendere sia in loco che online. La differenza sarà, al momento della richiesta della licenza comunale, si dovrà precisare che si vuole aprire sia un punto fisico che online.

Gli step da seguire per aprire il proprio negozio di e-cigs sono:

Aprire la partita iva: è possibile tramite l’apposito modello AA9/12 (per le persone fisiche) e AA7/11 (per le personalità giuridiche, come società e associazioni) messo a disposizione da parte dell’agenzia delle entrate;

Aprire un indirizzo PEC e u n Codice Univoco per la ricezione e l’eventuale emissione delle fatture elettroniche;

Richiedere la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) presso il Comune competente. Andrà indicato il luogo ove viene svolta l’attività (anche da casa propria) e il sito internet dal quale verranno effettuate le vendite online;

Effettuare l’iscrizione presso il Registro delle imprese attivando il Codice ATECO per la vendita di sigarette elettroniche 47.26.00 (vendita di generi di Monopolio) come primario e come secondario 47.91.10 (vendite online). E’ importante descrivere bene l’attività in quanto la Camera di Commercio deve indicare con precisione la tipologia di attività svolta. Consigliamo una descrizione come segue:

Vendite online (e in loco nel caso di negozio fisico) di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione

DESCRIZIONE DA INSERIRE IN VISURA CAMERALE

Una volta ottenuta la visura camerale sarà possibile pubblicare il proprio sito, nel quale consigliamo di annotare sia il numero del patentino (meglio se presenta anche una copia fotostatica dello stesso) e il numero di registrazione presso l’AAMS.

Se si decide di aprire un negozio fisico si potrà richiedere anche l’insegna e l’autorizzazione ad eventuali pubblicità da inserire in vetrina.

Vendita di sigarette elettroniche, tassazione ed esclusione dal Regime Forfettario

Chi effettua a vendita di sigarette elettroniche, sia in un negozio fisico, ma anche online è escluso dalla possibilità di adesione al regime forfettario, in quanto tale attività rientra esplicitamente nelle cause di esclusione previste dal Legislatore. Sui dispositivi di inalazione non vi è nessuna posizione ufficiale da parte del Fisco per quanto riguarda il solo dispositivo da inalazione, il quale per logica potrebbe anche non essere considerato un genera da monopolio in quanto nello stesso, per assurdo, è possibile mettere anche solo della semplice acqua per creare del vapore. Tuttavia sarebbe opportuno approfondire tale tema direttamente con l’amministrazione finanziaria.

Dunque possiamo dire che la tassazione per la vendita di generi da monopolio, di cui rientrano anche le sigarette elettroniche è quella ordinaria IRPEF di cui gli scaglioni reddituali nella tabella in calce.

Scaglioni IRPEF 2023Aliquote IRPEF 2023
Fino a 15.000 euro23 per cento
Oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro25 per cento
Oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro35 per cento
Oltre 50.000 euro43 per cento

La base imponibile per il calcolo delle imposte è determinata dai Ricavi delle Vendite meno i Costi inerenti l’attività commerciale. I ricevi saranno dunque dati dai corrispettivi elettronici per le vendite (sarà necessario munirsi di registratore di cassa telematico) per le vendite in loco. Per le vendite online non è obbligatorio emettere scontrino elettronico, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera oo), D.P.R. n. 696/1996. E’ tuttavia obbligatorio indicare il ricavo giornaliero nell’apposito registro dei corrispettivi di cui all’art. 24 del D.P.R. n. 633/1972.

I costi vanno invece registrati in contabilità. Dal 2019 vi è l’obbligo di fatturazione elettronica, pertanto tutti i fornitori saranno tenuti a inviare la fattura allo SDI la quale verrà ricevuta sul portale di Fatture e Corrispettivi. Oltre ai costi ai fini IVA, è importante richiedere tutte le ricevute e attestazioni fiscali per gli altri costi, come le ricevute per gli affitti (se non pagate attraverso bonifico bancario), i tagliandi delle assicurazioni, i costi bancari eccetera. L’IVA si applica è del 22% al prezzo di vendita al pubblico al netto dell’Iva stessa e delle accise.

Vendita sigarette elettroniche online, gli adempimenti fiscali

Trovandosi nel regime fiscale semplificato ai fini IVA, il rivenditore di sigarette elettroniche è tenuto ad una serie di adempimenti fiscali da espletare durante l’anno:

SCADENZAADEMPIMENTO FISCALEPAGAMENTO DELL’IMPOSTA
16 febbraioPagamento F24 contributi INPS autonomi IVS
28 febbraioLiquidazione dell’IVA trimestrale – IV trim. anno precedente – Invio della Li.Pe.16 marzo
7 marzoPresentazione della Certificazione Unica lavoratori dipendenti relativa all’anno d’imposta precedenteOgni 16 del mese
31 marzoPresentazione della Certificazione Unica lavoratori autonomi in qualità di committentiOgni 16 del mese
16 maggioPagamento F24 contributi INPS autonomi IVS
30 maggioLiquidazione dell’IVA trimestrale – I trim. anno in corso – Invio della Li.Pe.16 maggio
16 giugnoCalcolo delle II.DD. IRPEF e IRAP nonché il pagamento in un’unica soluzione ovvero della prima rata saldo e I° accontoin caso di rateazione fino a 6 rate il pagamento viene effettuato il 16 di ogni mese fino al saldo
20 agostoPagamento F24 contributi INPS autonomi IVS
16 settembreLiquidazione dell’IVA trimestrale – II trim. anno in corso – Invio della Li.Pe.20 agosto
16 novembrePagamento F24 contributi INPS autonomi IVS
30 novembreLiquidazione dell’IVA trimestrale – IIi trim. anno in corso – Invio della Li.Pe.16 novembre
30 novembrePagamento II° acconto IRPEF e IRAP
27 dicembreCalcolo acconto IVA 27 dicembre pagamento acconto IVA

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